Temporaneamente

24 aprile – 20 giugno 2020

a cura di Alessio Vigni

Boris Contarin_Ana Dévora_MUDA_Giuliano Tarlao_Alice Palamenghi

Temporaneamente è il primo progetto espositivo presentato dallo studio Temporaneo.

La mostra si articola in una collezione di video veicolati sui totem digitali posizionati presso il Polo M9 di Mestre abitualmente impiegati per fornire informazioni relative a M9-Museo del ’900 attraverso un software interattivo. Sarà visibile anche all’interno del Chiostro M9 con proiezioni serali e negli spazi dello Studio Temporaneo.

Gli artisti coinvolti – Boris Contarin, Ana Dévora, MUDA, Giuliano Tarlao e Alice Palamenghi – espongono i propri video, ciascuno con carattere e tipologia specifica: si spazia dall’animazione 3D, ad esempi di Generative Art, ad inquadrature fisse e statiche di pezzi di vita quotidiana fino ad arrivare a veri lavori cinematografici. Le opere, visibili sui totem del Polo M9 con un differenziato ordine di riproduzione nei diversi dispositivi, occuperanno lo spazio pubblico e gli interni in maniera eterogenea, creando una rete visiva e concettuale negli spazi. 

La mostra nasce dalla volontà di proporre un progetto fruibile anche all’esterno e nel pieno rispetto delle norme anti-COVID 19. I totem perderanno il loro ruolo di elemento puramente informativo e acquisiranno lo status di supporto artistico, facendosi porte, accessi alla memoria, alla narrazione, ai fotogrammi e a mondi 3D creati dai cinque artisti. La mostra sarà un’occasione per riflettere sul rapporto tra l’opera video e il supporto su cui verrà proiettato. Ogni schermo, ogni software reagirà in maniera diversa, influenzando anche solo in maniera impercettibile il video e la sua riproduzione: il contenuto modificherà l’identità del contenitore, creando un cortocircuito tra la percezione e la realtà. Le cinque opere video andranno a ridisegnare i limiti dello spazio pubblico, rendendo il Polo M9 un luogo espositivo libero e fruibile da ogni persona. 

Temporaneamente, il titolo della mostra, richiama così la transitorietà delle immagini proiettate, oltre che la modalità con cui vengono fruite. La mostra si struttura sull’idea della presenza di una “sensibilità tecnologica”, che influisce significativamente sul lavoro di ogni artista che opera con questo tipo di tecniche. 
«Temporaneamente nasce con l’intento di creare relazioni tra la riproduzione di altri mondi e la vita reale, cercando di rimanere in equilibrio sulla corda che divide la realtà e la sua riproducibilità. Si tratta di una sperimentazione pura, una riflessione sia sulla vita, come fonte di ispirazione primaria, sia sulle tecniche di riproduzione artistica», afferma il curatore Alessio Vigni.


Posto Fisso

3 febbraio 2020 – in corso

M9 + Marina Bastianello Gallery + Temporaneo

ph Giorgia Rorato

#POSTOFISSO
l’appuntamento fisso, sempre al solito posto

dal 12 febbraio 2021 ogni venerdì dalle 18.30 negli spazi del Foyer di M9 – Museo del ‘900

in collaborazione con M9 – Museo del ‘900 e atelier Temporaneo

Dopo gli appuntamenti pilota di mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 febbraio, in concomitanza con la tanto attesa riapertura di M9 – Museo del ’900, per una sera a settimana il Foyer del Museo sarà abitato da artisti che ne faranno uno spazio performativo, di ricerca, di produzione e di condivisione, in un suggestivo dialogo tra l’architettura dell’ambiente e la sperimentazione artistica (ingresso libero; la possibilità di seguire la performance sarà subordinata al rispetto delle misure anti-Covid).

La selezione dei partecipanti, a cura di Marina Bastianello Gallery e atelier Temporaneo, vedrà protagonisti i giovani artisti, in una precisa ottica di sperimentazione e ricerca innovativa. #PostoFisso si inserisce sinergicamente nel progetto M9-HiVe, che vede nell’ArtTech uno degli assi su cui sviluppare importanti progettazioni future. Dopo le performance di Eva Chiara Trevisan (mercoledì 3 e giovedì 4 febbraio) e Francesco Piva (venerdì 5 febbraio), dell’atelier Temporaneo, venerdì 12 febbraio alle 18.30 sarà la volta di Ginevra Dolcemare che con Danila Gambettola presenta la performance dal titolo Le Promesse, che innescherà spostamenti mediante trasformazioni simboliche. Seguiranno gli appuntamenti con Matteo VettorelloMichele Tajariol, Chiara Tubia Sebastiano Pelli.

“Per una sera a settimana, in M9 – Museo del ’900 giovani artisti verranno chiamati a mostrare i loro processi creativi e le loro nuove ricerche sperimentali – afferma Marina Bastianello – Ogni venerdì le porte del Museo rimarranno aperte per permettere l’ingresso all’emotività della performance live. #PostoFisso è una sfida di questo 2021, che siamo felici di proporre anche per mostrare la nostra partecipazione e collaborazione al nuovo indirizzo del distretto M9-HiVe”.

https://www.m9museum.it/m9-posto-fisso-performance/